TECNICHE DECORATIVE PER MOBILI

Alcune tecniche decorative sperimentate di recente da provare per progetti di restyling di mobili.

Ho utilizzato antiche ricette per preparare tempere con leganti naturali e pigmenti in polvere.

Ho sperimentato tempere all’uovo, tempere a base di caseina e altri leganti naturali.

Tempere con unite a resine naturali per effetti semilucidi. Finiture con diverse patine antichizzanti o colorate.

Decorazioni a foglia d’oro e molto altro.

RESTYLING DI MOBILI

Restyling di mobili.

Ecco quello che suggeriamo quando un mobile a legno non ci piace più, prima di sbarazzarsene e acquistare qualcosa di nuovo si può valutare l’idea di dipingerlo, ecco un esempio

Cassettiera novecentesca a legno

Dipinta con temperea bianca, effetto antichizzante tramite patinatura con pigmenti e resine naturali

RESTAURO SEDIA LUIGI FILIPPO

Fasi di lavorazione nel restauro di una sedia in noce piemontese dallo stato di fatto a restauro ultimato.

L’artigiano e l’esperienza della Werkstatte di Vienna

“La ‘Wiener Werkstätte’ si estende su tre piani, e possiede propri laboratori di metallurgia, oreficeria e argenteria, legatoria, pelletteria e per la produzione e la verniciatura di mobili, oltre a locali pieni di macchinari, studi d’architettura, aule di disegno e spazi espositivi. Nel frastuono di questa vera e propria fucina, gli artisti-artigiani si dedicano con calma al loro ispirato lavoro manuale. Le macchine non mancano di certo; al contrario, la Wiener Werkstätte dispone di tutte le innovazioni tecnologiche atte ad agevolare il processo di produzione, ma qui esse non spadroneggiano da tiranne, bensì fungono da utili e volonterose servitrici. Il prodotto, perciò, è privo dell’impronta della produzione meccanica e incorpora, invece, lo spirito dell’artefice, rivelando l’intervento della sua mano esperta. Il principio fondamentale della Wiener Werkstätte – che dovrebbe, peraltro, essere fatto proprio da tutti gli artigiani che ambiscano ai massimi traguardi – è il seguente: meglio lavorare per dieci giorni su un singolo oggetto, che produrre dieci oggetti in un solo giorno. Il pezzo così prodotto dimostrerà tutta l’abilità tecnica e artistica necessaria alla sua creazione, e il suo valore artistico risiederà dove raramente lo si trova e dove, invece, dovrebbe trovarsi sempre: non nella decorazione esteriore o nelle rifiniture formali, bensì nella serietà e nella dignità sia del lavoro intellettuale sia di quello manuale. Ogni oggetto reca impressi i segni di entrambi questi aspetti, poiché non solo assume la forma scelta dall’artista, ma rivela anche l’intervento del produttore, dell’artigiano, del singolo lavoratore che lo ha realizzato”

Wiener Werkstätte – Josef Hoffmann und Koloman Moser, in “Deutsche Kunst und Dekoration”, vol.15, 1904-05.