MANICHINI DA DISEGNO XIX SEC.

STORIA DEL COLORE CON PHILIP BALL

Storia del colore e dei pigmenti utilizzati dall’uomo sin dall’antichità, un argomento di cui ha scritto in maniera approfondita e interessante

Philip Ball:

Colore. Una biografia. Tra arte storia e chimica, la bellezza e i misteri del mondo del colore

l’autore ci racconta come l’uomo ha iniziato a trasformare le risorse presenti in natura (minerali e terre) per creare pigmenti con cui dare colore a oggetti e opere d’arte.

Il viaggio inizia nella preistoria quando l’uomo ha mischiato terre con olio o grasso realizzando la prima tempera della storia umana per disegnare sulle pareti delle caverne .

https://img.ibs.it/images/9788817000727_0_0_762_80.png

PIFFETTI A PALAZZO MADAMA

soffitto ligneo ,ingresso Palazzo Madama

Piffetti a Palazzo Madama: all’ebanista delle residenze sabaude nel Settecento è dedicata una mostra nelle sale di Palazzo Madama aperta fino al 2 luglio 2017.

Appuntamento importante per ammirare i suoi intarsi arditi e per rivedere alcune opere di un’altro grande ebanista coevo che è Luigi Prinotto e dello scultore di origine astigiana Giuseppe Maria Bonzanigo, autore di microsculture straordinarie.

ARCHITETTURA PIEMONTESE

Il Rinascimento non lasciò molte tracce nell’ architettura in Piemonte, meno che in altre regioni dell’Italia settentrionale.

Mentre in Toscana si sviluppava il Rinascimento, in Piemonte continuava a fiorire anche se con alcune evoluzioni,  l’arte medioevale. I cambiamenti iniziarono a vedersi dalla metà del Seicento. In questi anni videro l’inizio progetti architettonici importanti di edifici religiosi e reali. In quel periodo tutta la città di Torino era interessata da un’intensa attività costruttiva e trasformativa.

Palazzina di Stupinigi

Gli architetti, ebbero un ruolo importantissimo.  Primo fra tutti Filippo Juvarra, messinese, che si occupo’ dei maggiori progetti dell’epoca fra cui la palazzina di Stupinigi. Qui gli artisti lavoreranno incessantemente per un cinquantennio. Gli architetti si occupavano di disegnare l’edificio nella sua totalità. Era importante creare un senso armonico dell’insieme, tra la parte costruttiva e quella decorativa. Sono conservati molti schizzi degli ambienti interni e di numerosi mobili ad opera dei vari architetti.

Il progetto originario è dell'architetto Carlo di Castellamonte. In seguito il progetto fu portato avanti da Benedetto Alfieri che dal 1739 fu nominato Regio Architetto

Palazzo Isnardi di Caraglio. Il progetto originario è dell’architetto Carlo di Castellamonte. In seguito il progetto fu portato avanti da Benedetto Alfieri che dal 1739 fu nominato Regio Architetto

 

 

 

 

 

UNIVERSITA’ DEI MINUSIERI A TORINO

L’ Università dei minusieri a Torino è molto antica e la sua nascita risale alla fine del 1500. Allora nacque con il nome di Compagnia dei minusieri.  E’ conservato un atto risalente al 7 luglio 1636 in cui la compagnia acquistava una cappella nella Chiesa di S.Maria di Piazza ad uso dei propri membri.

Il ruolo più importante che ebbe questa istituzione fu di vigilare sulle capacità di coloro che entravano a farne parte.

Nello statuto vi erano una serie di norme molto severe che avevano lo scopo di tutelare sia i membri nell’esercizio della loro professione, sia i clienti che ad essi si rivolgevano.

Università dei minusieri a Torino in Piazzetta dei Minusieri

 

Vi erano regole che vietavano la vendita di “un bosco per un altro, nè si possa mescolare l’uno con l’altro per defraudare gli accompratori.”

I Sindaci della Società visitavano le botteghe 2 volte al mese per assicurarsi che i lavori venissero svolti tenendo alto il livello dell’esecuzione dei manufatti.

Vi erano inoltre, delle distinzioni molto specifiche nella suddivisione delle varie categori e sottocategorie legate al mestiere dell’arte del legno. C’erano ad esempio due grandi categorie:  i mastri minusieri e i mastri falegnami di grosserie.

Sotto i primi cadevano i “travagli tanto grossi che piccolui quali si fanno a tenone, mortessa, code di rondiene, assemblaggio, icluse le cornici di ogni sorte, li travagli a placcaggio d’ogni qualità, ogni sorta di trene di carrozza, sedie rollanti, e rollantine, montature d’armi in legno d’ogni qualità, ed anche ogni sorta di bottali e tine”.

Sotto i secondi i lavori “a chioderia”.

Vi sono documenti con la firma di rappresentanti illustri come ‘architetto Filippo Juvarra, Pietro Piffetti e  Carlo Antonio Bolgiè.

palazzo madama a Torino, opera di Piffetti ebanista di Sua Maestà

Palazzo Madama a Torino, opera di Piffetti ebanista di Sua Maestà

Grazie allo spirito che animava l’Università dei minusieri possiamo capire come i lavori dell’epoca fossero tecnicamente perfetti. Questi lavori infatti rivelano sempre la ricerca e lo studio per fare bene il proprio mestiere.

 

 

Flashback è opera viva – antica è tua sorella!

Da un progetto dell’artista Alessandro Bulgini portare l’arte a tutti con un linguaggio popolare come quello del titolo.

Dipinti antichi, sculture trecentesche, armature giapponesi, tappeti seicenteschi e arredi barocchi condividono lo spazio espositivo con tele di artisti del Novecento italiano, tra cui l’omaggio alla torinese Carol Rama, installazioni di arte contemporanea e fotografie del XX secolo.

L’ accostamento è fertile e ricco di spunti per collezionisti e visitatori.

Quali sono le tendenze del mercato antiquariale oggi?

Cosa desta l’interesse dei nuovi collezionisti e cosa è cambiato rispetto alla generazione precedente?

 

 

 

L’arte è tutta contemporanea – Flashback

flashback

Al Museo Ettore Fico si è tenuta la presentazione della terza edizione di Flashback a cura delle direttrici Stefania Poddinghe e Ginevra Pucci.

Come sempre, l’ARTE ANTICA sarà il cuore dell’ evento, le gallerie d’arte esibiranno i loro tesori coprendo tante epoche e aree geografiche: potremo soffermarci ad ammirare capolavori di arte orientale, medioevo e  arte fiamminga, per citarne alcuni.

Molte gallerie tratteranno opere legate al primo Novecento italiano, una parte di  mercato attualmente poco valorizzato. Saranno esposte opere del futurismo, della pittura metafisica, del realismo magico con autori come Carrà, Russolo, De Chirico, Casorati e molti altri.

Un omaggio speciale a Carol Rama, artista torinese recentemente scomparsa, autrice di opere fin dagli anni Quaranta.

Argomento principale del programma di incontri sarà il concetto di ENERGIA e il binomio ARTE e VITA. Uno degli obiettivi di quest’anno è quello di analizzare la figura e il ruolo dell’artista nella società dall’antichità fino ai giorni nostri.

Storici dell’arte, artisti, galleristi, docenti, giornalisti e altre personalità del settore ci parleranno della figura dell’artista, dell’ evoluzione della committenza nei secoli e del ruolo del collezionista e del gallerista mettendo a confronto vari contributi.

 

FLASHBACK 5-8 novembre a Torino

Al PalaAlpitour Isozaki la terza edizione della mostra dedicata all’arte antica e moderna

http://www.flashback.to.it/index.html

Ecco gli espositori di quest’anno:

Guido Anau Montel, Torino
Aleandri Arte Moderna, Roma
Arcuti Fine Art, Roma
Benappi, Torino
Biasutti & Biasutti, Torino
Butterfly Institute Fine Art, Lugano
Capitani Art Consulting, Milano
Galleria Luigi Caretto, Torino, Madrid
Caretto & Occhinegro, Torino
Mirco Cattai Fine Arts & Antique Rugs, Milano
Caviglia, Maroggia
Chiale Antiquariato, Racconigi – Cn
De Chirico Art Consulting, Torino
Galleria Del Ponte, Torino
Enrico Frascione, Firenze
Frascione Arte, Firenze
Galleria Giamblanco, Torino
Gilistra, Torino
Libreria Antiquaria Il Cartiglio, Torino
Longari Arte, Milano
Magazin Royal, Vilvoorde
Mehringer – Benappi, Monaco, Torino
Lorenzo e Paola Monticone Gioielli d’epoca, Torino
Moretti Fine Art, Londra, Firenze – New York (USA)
Carlo Orsi, Milano
Osart Gallery, Milano
Photographica Fineart Gallery, Lugano
Giuseppe Piva Arte Giapponese, Milano
Flavio Pozzallo Antiquario, Oulx – To
Robilant + Voena, Milano , Londra, St. Moritz
Galleria d’Arte Roccatre, Torino
Salamon & C, Milano
Schreiber Collezioni, Torino
Secol-Art di Masoero, Torino
Centro Arte La Tesoriera, Torino